MOSTRE
INVERNO 2026 - ADULTI
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Un’ampia e inedita selezione delle opere più iconiche, potenti e anticonformiste, la mostra offrirà ai visitatori di Milano, la grande opportunità di incontrare l’opera del fotografo statunitense, uno dei più originali, raffinati e controversi del XX secolo.Nato a New York nel 1946 e morto a Boston a soli 42 anni, Mapplethorpe è uno degli interpreti della controcultura tra gli anni Sessanta e Ottanta, quando la creatività si fa gesto politico e le arti si fondono in nuovi linguaggi di libertà e identità.Un artista capace di trasformare l’erotismo in geometria, la provocazione in linguaggio classico, la luce in materia viva. Protagonista è la sua ricerca estetica, i suoi nudi sensuali che si distinguono per la perfezione formale, una mimesi greca olimpica, in cui risaltano muscolatura e tensione fisica: il corpo, scolpito dall’uso sapiente della luce e dei contrasti, è il mezzo per la sublimazione della sua indagine artistica. |
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METAFISICA/METAFISICHE Palazzo Reale 8 MARZO ORE 14,30 Associazione Cura e Vita |
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A Palazzo Reale vengono presentate circa 400 opere tra dipinti, sculture, fotografie, disegni, oggetti di design oltre a plastici e modelli architettonici, illustrazioni, fumetti, riviste, video, vinili con prestiti nazionali e internazionali provenienti da più di 150 istituzioni tra pubbliche e private, gallerie, archivi e prestigiose collezioni private. Dai protagonisti del gruppo storico nato a Ferrara nel 1917 – Giorgio de Chirico, Alberto Savinio, Carlo Carrà, Filippo de Pisis, Giorgio Morandi –, agli artisti che, in Europa e in America, hanno assorbito atmosfere e soluzioni del movimento, fino agli echi contemporanei con lavori di diversi autori che si sono ispirati alla poetica Metafisica nel campo dell’arte ma anche della fotografia, dell’architettura, del cinema, del teatro, del design, della moda, della letteratura, del graphic novel e della musica.
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ANSELM KIEFER – Le Alchimiste Palazzo Reale 14 MARZO ORE 12 |
Un tributo monumentale alle alchimiste dimenticate: la nuova opera site-specific di Anselm Kiefer concepita appositamente per la Sala delle Cariatidi.Una riflessione tra storia, pittura e memoria femminile. Le Alchimiste presenta un ciclo di trentotto grandi teleri, concepiti appositamente per dialogare con la drammatica bellezza della Sala delle Cariatidi: un ambiente maestoso segnato dalle ferite del bombardamento del 1943, capace ancora oggi di evocare un passato di splendore e rovina.La mostra non si limita a un’operazione di recupero storico, ma costruisce un vero e proprio pantheon al femminile, dove le alchimiste, grazie all’artista, riemergono dal passato con fattezze e attributi riconducibili sia alle scarne notizie biografiche giunte fino a noi, sia grazie all’intuizione visionaria del pittore. Figure fantasmatiche, in bilico tra mito, scienza, magia e filosofia: le loro storie parlano di scoperte ed esperimenti, rimedi medicali, cure di bellezza.I teleri che compongono Le Alchimiste possono essere considerati inscindibili e formano un’opera unica profondamente simbolica. In essa si intrecciano temi centrali nel lavoro dell’artista: mito, storia, memoria collettiva, identità, distruzione e rigenerazione. La pittura diventa linguaggio alchemico, i cui processi, come l’elettrolisi e il fuoco, diventano strumenti narrativi. |
I MACCHIAIOLI Palazzo Reale 26 APRILE ORE 14 Associazione Cura e Vita |
Con oltre cento opere esposte, il progetto espositivo rappresenta un momento di recupero, riflessione e valorizzazione di un frammento fondamentale di storia dell’arte che ha costruito le comuni radici culturali del nostro Paese, attraverso una nuova e più approfondita lettura dell’esaltante esperienza dei Macchiaioli. Attraverso nove sezioni, il percorso ricostruisce la breve ma intensa esperienza dei Macchiaioli, raccontando l’esperimento “nazionale”, o il progetto risorgimentale di pittori colti che si riconobbero tanto nelle idee di Mazzini che nelle istanze del Positivismo venute dalla Francia e che combatterono con passione per cambiare la società attraverso la loro arte, in un momento storico favorevole come fu quello dell’unificazione italiana. Silvestro Lega, Giovanni Fattori, Vincenzo Cabianca, Odoardo Borrani, Telemaco Signorini, Giuseppe Abbati e Raffaello Sernesi… grazie alle loro opere più significative emergono lungo il percorso espositivo le singole personalità di questi giovani pittori, in cui ilculto della ragione si tradusse in quello del vero, e sotto questa insegna combatterono con determinazione per ricollegare l’arte alla realtà, alla vita. |
