MOSTRE

AUTUNNO 2026 - ADULTI

ANSELM KIEFER – Le Alchimiste

 Palazzo Reale

13 SETTEMBRE ORE 12

Associazione Cura e Vita

 
Un tributo monumentale alle alchimiste dimenticate: la nuova opera site-specific di Anselm Kiefer concepita appositamente per
 la Sala delle Cariatidi.Una riflessione tra storia, pittura e memoria femminile.
Le Alchimiste presenta un ciclo di trentotto grandi teleri, concepiti appositamente per dialogare con la drammatica bellezza della Sala delle Cariatidi: un ambiente maestoso segnato dalle ferite del bombardamento del 1943, capace ancora oggi di evocare un passato di splendore e rovina.La mostra non si limita a un’operazione di recupero storico, ma costruisce un vero e proprio pantheon al femminile, dove le alchimiste, grazie all’artista, riemergono dal passato con fattezze e attributi riconducibili sia alle scarne notizie biografiche giunte fino a noi, sia grazie all’intuizione visionaria del pittore. Figure fantasmatiche, in bilico tra mito, scienza, magia e filosofia: le loro storie parlano di scoperte ed esperimenti, rimedi medicali, cure di bellezza.I teleri che compongono Le Alchimiste possono essere considerati inscindibili e formano un’opera unica profondamente simbolica. In essa si intrecciano temi centrali nel lavoro dell’artista: mito, storia, memoria collettiva, identità, distruzione e rigenerazione. La pittura diventa linguaggio alchemico, i cui processi, come l’elettrolisi e il fuoco, diventano strumenti narrativi.

ARNALDO POMODORO. UNA VITA

Gallerie d’Italia

19 SETTEMBRE ORE 15,30

 

 
 Il percorso espositivo permetterà ai visitatori di ammirare i capisaldi della produzione del Maestro, così come di scoprire opere meno note e un nucleo di materiali d’archivio selezionati dai curatori per stimolare nuove chiavi di lettura e di visione. A restituire la forza visionaria della ricerca di Pomodoro contribuirà inoltre l’allestimento, una rilettura dei più efficaci display ideati dall’artista nel corso della sua carriera.
Precisissimo nella tecnica, che comincia a scoprire imparando i segreti degli orafi, per partire dai bassorilievi, lavorando nel piccolo e praticando tecniche antiche, come quella degli ossi di seppia. E poi, pian piano, dal rilievo arriva il passaggio alla tridimensionalità piena e autonoma, con la prima Ruota, nel 1961. E da lì la messa a punto della sua forma più compiuta e celebrata: la Sfera. La prima è del 1964, figlia di una gestazione complicata intellettualmente e tecnicamente, e sempre più grande, fino a raggiungere le dimensioni monumentali delle grandi opere pubbliche.
E poi le colonne, i cubi, i dischi, le piramidi, le grandi opere site specific.
Nel suo lavoro c’è la sapienza dell’artigiano e l’irrequietezza dell’uomo che cerca di capire il mondo. C’è la sperimentazione dell’Informale, e la scoperta dell’America degli anni ’60. Ci sono i suoi eterni maestri, tutti con la K: Klee, Kirkegaard e Kafka, ma anche due con la B, Brancusi e Boccioni. E soprattutto, ci sono il segno e la materia.
 
 

MATISSE. IL MONDO IN UNA STANZA

MUDEC

11 OTTOBRE ORE 17

Associazione Cura e Vita

 

 
 Un progetto espositivo ambizioso sul rapporto tra Henri Matisse e le culture incontrate nel corso dei suoi studi e dei suoi viaggi oltre i confini europei. Per la prima volta senza semplificazioni, la mostra affronta una questione centrale e a lungo sottovalutata: come l’arte africana, islamica, russa, del Pacifico e cinese abbiano plasmato dall’interno il linguaggio di Matisse, ridefinendo i confini stessi del modernismo occidentale. Un focus specifico è dedicato ai progetti decorativi e ai libri d’artista: il dittico monumentale Océanie, le celebri tavole di Jazz, le Poésies di Mallarmé, Pasiphaé di Montherlant, e disegni della Cappella del Rosario a Vence, sintesi finale della ricerca politecnica di Matisse. Il percorso è arricchito da fotografie d’epoca, tra cui scatti inediti realizzati dall’artista stesso in Marocco.

DALI e LA MODA

Palazzo Reale

24 OTTOBRE ORE 11,30

 

 
 
Palazzo Reale presenta Dalí e la Moda, la grande mostra dedicata all’influenza di Salvador Dalí sul mondo della moda e al ruolo decisivo che quest’ultima ebbe nella costruzione del suo universo creativo.
Un progetto espositivo di respiro internazionale che riunisce oltre 200 opere e documenti – dipinti, disegni, fotografie, abiti, filmati, gioielli e oggetti – la maggior parte dei quali provenienti dalle tre più grandi collezioni di opere di Dalí al mondo: la Fundació Gala-Salvador Dalí di Figueres, il Dalí Museum di St. Petersburg (Florida) e il Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía. A questi si aggiungono gli archivi storici delle maison Schiaparelli, Chanel, Dior e Rabanne. L’esposizione nasce grazie alla collaborazione con la Fundació Gala-Salvador Dalí, massima istituzione scientifica dedicata alla tutela, allo studio e alla valorizzazione dell’opera dell’artista e creata dallo stesso Dalí 

I BRUEGHEL. Le origini dei generi pittorici in Europa

Palazzo Reale

8 NOVEMBRE ORE 12,30

Associazione Cura e Vita

 

 
 
 La mostra “I Brueghel. Le origini dei generi pittorici in Europa” accompagna il visitatore in un percorso storico e artistico attraverso oltre 80 opere tra dipinti, disegni e stampe, alla scoperta di una “dinastia” di pittori che contribuì in modo decisivo, nei Paesi Bassi, in Italia e nel resto d’Europa, alla nascita dei futuri ‘generi pittorici’. Dai paesaggi innevati alle burrasche, dalle nature morte alla vita contadina fino alle battaglie, il sistema dei generi pittorici darà forma alla pittura moderna europea così come la conosciamo oggi.